| IL PRETE IN MEZZO A NOI. |
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| Riflessioni |
| Scritto da Don Claudio |
| Lunedì 29 Marzo 2010 22:38 |
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In questo anno dedicato al sacerdozio in occasione del 150° anniversario della morte del Santo Curato d’Ars, siamo stimolati a pensare al significato della figura del sacerdote in mezzo a noi. Certo la sua figura suscita nella nostra società reazioni diverse: a volte stima, fiducia, riconoscenza ma anche critica e non comprensione. Noi sacerdoti ci sentiamo uomini tra gli uomini, con le nostre virtù e i nostri difetti. Ma il segreto della nostra vita sta nell’aver sperimentato una chiamata dal Signore per consacrarci totalmente a Lui e alla sua Chiesa nel servizio del suo Regno. L’amicizia dei fedeli ci sostiene molto nel nostro ministero ma al centro della nostra vita c’è l’amicizia con il Signore Gesù, che cerchiamo, pur con i nostri limiti, di imitare e di amare sempre più. Come Cristo siamo mandati in mezzo agli uomini per condividere le loro gioie e le loro sofferenze sostenendoli con il Vangelo, la parola di Cristo che, se accolta, ci fa crescere in umanità e ci dona la salvezza. Il Vangelo è una luce che ci aiuta a vivere ma anche ad alzare lo sguardo alle realtà eterne verso le quali siamo destinati. In questi anni il numero dei sacerdoti nelle comunità sono diminuiti. Di fronte a questo fatto la chiesa si sente chiamata a cambiare il suo volto per vivere diversamente la sua missione ma anche a pregare perché il Signore non faccia venire meno la presenza di chi celebra i sacramenti e annuncia il Vangelo nel suo nome. Quest’anno ricordo i 30 anni del mio sacerdozio: colgo l’occasione per ringraziare la comunità cristiana per l’aiuto che mi viene dato nel mio ministero attraverso i tanti esempi di carità, la condivisione della fede e il servizio alla nostra parrocchia. Chiedo anche la vostra preghiera perché sia sempre più come Cristo mi vuole. |





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