| Il vangelo dell'amore è la guida del corso fidanzati |
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| Scritto da Il gruppo dei coadiutori per la pastorale dei fidanzati |
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“Non è il vostro amore a sostenere il matrimonio, ma d'ora innanzi è il matrimonio che sostiene il vostro amore. Dal primo all'ultimo giorno del vostro matrimonio deve restar valida questa esortazione: accoglietevi per la gloria di Dio.” (Dietrich Bonhoeffer) Da alcuni anni ci è fatto dono di collaborare con il parroco allo svolgimento della serie di incontri in cui si snoda il corso fidanzati della Parrocchia. E’ certamente un’occasione di arricchimento personale, sia per la possibilità che abbiamo di condividere con le giovani coppie una delle fasi più profonde delle relazioni umane, sia per l’opportunità che ci è data di rinnovare, come sposi con figli, i fondamenti del legame che ci unisce. Siamo tre coppie sposate ad aver accettato di percorrere un tratto di cammino con i fidanzati che si preparano a ricevere il Sacramento del Matrimonio. Scopo degli incontri è favorire la crescita della coppia, aiutandola a rileggere la sua esperienza d’amore alla luce del Vangelo. In unità con la Diocesi si è scelto di adottare come guida il testo promosso dalla Conferenza episcopale lombarda "In cammino verso il matrimonio". In accordo a tale guida sono affrontati vari temi, antropologici, sociologici ed etico-morali, avendo come costante riferimento la Parola di Dio. Da un lato, si desidera offrire ai fidanzati un’occasione per rivedere, con la maturità dell’adulto, i fondamenti della propria fede in Cristo. Dall’altro, si desidera esplicitare la novità che sta per portare nella vita di ciascuna coppia il Sacramento del Matrimonio. La finalità è la crescita della persona all’interno della coppia, è la crescita del rapporto stesso di coppia, è la crescita del rapporto della coppia con il mondo che la circonda. Gli incontri sono, in genere, organizzati nella forma della relazione/testimonianza. Si lascia poi lo spazio per un momento di riflessione individuale o di coppia, e infine si mettono in comune le proprie riflessioni o esperienze. Il prossimo corso fidanzati della Parrocchia inizierà il 17 Aprile 2009, con cadenza settimanale, fino al 19 Giugno 2009 Il corso inizia con una riflessione sul significato dell’amore che porta due giovani a desiderare di unirsi in matrimonio. Come il significato di questo amore muti di fronte alla prospettiva di una promessa eterna. Si prosegue con una riflessione su cosa significhi essere cristiani nella Chiesa di oggi. Quali responsabilità e prospettive nuove introduce l’idea di formare nel matrimonio una Chiesa domestica fondata sulla presenza di “Gesù in mezzo”. Si affronta di seguito il senso del Sacramento. E’ questo il momento forse più impegnativo e profondo dell’intero corso. Agli esiti di questa riflessione si richiama il testo del teologo Bonhoeffer citato all’inizio. Vi sarà spazio poi per riflettere sul rapporto fra famiglia e società, sul delicato equilibrio fra il “dentro” ed il “fuori” della coppia, fra la chiusura intimista e l’apertura al mondo. Si affronta poi il delicato tema della sessualità, possibilmente con l’aiuto di un esperto psicologo, come è stato nell’ultima edizione. Una ginecologa amica, collaboratrice della parrocchia, aiuta ad affrontare in un ulteriore incontro il tema della maternità e paternità responsabili, richiamando non solo gli aspetti medico/fisiologici legati alla procreazione, ma anche e soprattutto quelli etico/morali legati alle responsabilità della coppia di fronte alla nuova vita. C’è un incontro dedicato alla spiegazione della liturgia, durante il quale il parroco rilegge una secolare tradizione di simboli alla luce della fede. Vi sarà poi il tempo per la visione di un film, per un ritiro domenicale e per una cena condivisa. Insomma un percorso ricco e vario, impegnativo certamente, ma che, per nostra esperienza diretta, rende in crescita personale e di coppia molto più di quanto costi in tempo e organizzazione familiare. Una parola, infine, sui fidanzati che abbiamo incontrato nel corso di questi anni. In genere lavorano entrambi, spesso arrivano al corso con una più o meno lunga convivenza alle spalle. Più spesso vicini ai trent’anni di età di quanto non lo siano ai venti. Qualcuno è prossimo alle nozze e immerso nei preparativi, altri hanno ancora un anno di attesa davanti. Fedeli all’impegno del corso, ciascuno con un personale contributo di entusiasmo e di esperienza da portare e condividere con gli altri. Di tutti rimane qualcosa in ciascuno di noi, anche se nel tempo, incontrandoli per strada, magari sposati e con figli facciamo fatica a riconoscerli al volo… |
| Ultimo aggiornamento Venerdì 05 Dicembre 2008 01:50 |





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