Il lavoro del Consiglio Pastorale PDF Stampa E-mail
Scritto da Roberto Dominioni   
Domenica 24 Maggio 2009 00:00
Tutto il lavoro svolto quest’anno dal Consiglio Pastorale parrocchiale è stato rivolto alla rivisitazione del Progetto Pastorale parrocchiale che, nella sua stesura attuale, era stato redatto nel 2001.

Il Sinodo 47^ della Diocesi di Milano indica il Progetto Pastorale come “strumento di oggettività per tutta la parrocchia. Le linee fondamentali del progetto pastorale di ogni parrocchia sono quelle disposte dalla Chiesa universale e da quella diocesana, ma queste vanno precisate per il cammino della concreta comunità parrocchiale ad opera, in particolare, del parroco con il consiglio pastorale. Il progetto pastorale deve interpretare i bisogni della parrocchia, prevedere la qualità ed il numero dei ministri opportuni, scegliere le mete possibili, privilegiare gli obiettivi urgenti, disporsi alla revisione annuale del cammino fatto, mantenere la memoria dei passi compiuti. Esso è un punto di riferimento obiettivo per tutti, presbiteri, diaconi, consacrati e laici; come pure per tutte le associazioni, i movimenti ed i gruppi operanti in parrocchia.”
Praticamente, il consiglio si è diviso in quattro commissioni che hanno lavorato separatamente su alcuni aspetti della vita parrocchiale, presentando poi alcuni spunti che sono stati poi discussi in assemblea dal consiglio.
Le quattro commissioni avevano per oggetto i seguenti ambiti:
-    La comunione ecclesiale;
-    La Parola e i Sacramenti;
-    L’oratorio e la formazione di ragazzi e giovani;
-    La carità e la missione.
Vengono ora riportati alcuni pensieri che le varie commissioni vogliono proporre all’attenzione di  tutta la comunità; sono le linee guida che saranno le basi del nuovo progetto pastorale. Possiamo intitolarle: “UNA COMUNITA’ CHE GUARDA AL FUTURO …”



ASCOLTARE LA PAROLA E CELEBRARE I SACRAMENTI


Il primo, importante, argomento che questa commissione ha affrontato è stato “LA FORMAZIONE DEL CRISITANO ADULTO”. Una urgenza, quella della formazione, che diventa oggi sempre più importante (aumentando ogni giorno di più); questo perché ai laici sono richieste nuove e più profonde modalità di impegno e di responsabilità nella comunità cristiana e nella Chiesa.
Per questo, l’obiettivo che sarà indicato nel prossimo Progetto Pastorale, il “sogno” che speriamo diventi presto realtà, è quello di momenti di formazione che siano attenti alle condizioni individuali delle singole persone ma che siano quanto più possibile unitari e partecipati. Momenti di formazione che offrano occasioni di crescita spirituale e catechetica. Catechesi unitaria ma anche momenti adatti a tutti, organizzati per specifici settori di persone (Famiglie, Giovani Sposi, Terza Età, catechisti, operatori dei vari settori … ).
Si vuole dare la massima attenzione ed importanza alla comunicazione, utilizzando tutti i mezzi di comunicazione possibili,  sia “vecchi” (stampati)  che “nuovi” (sito INTERNET).
Abbiamo poi trattato l’argomento dei SACRAMENTI che sono i segni attraverso i quali Cristo con il suo Spirito rinnova la sua presenza e la sua opera in mezzo a noi.
Per ognuno di essi abbiamo verificato quello che la parrocchia già fa e quello che si può migliorare, in modo particolare riguardo alla preparazione dei fedeli e dalla celebrazione dei vari riti.
Senza scendere nel particolare di ogni singolo Sacramento, in questo momento vorremmo indicare un obiettivo importante che ci siamo dati: la rivitalizzazione di un gruppo Liturgico più numeroso ed attivo. Questo gruppo, composto da persone formate ed attente, dovrà aiutare  la Comunità Cristiana a celebrare in modo profondo e partecipe la Liturgia, preparando i fedeli che si avvicinano alla parrocchia per richiedere un Sacramento e seguendoli (nei limiti del possibile) anche dopo la celebrazione.